L’Ordine dei Frati Minori Francescani premia Bartolomeo I per il suo impegno nella cura della Casa Comune

Mag 30, 2025 | Notizie

  • La cerimonia dei Premi Laudato Si’ si è svolta questo venerdì presso la Pontificia Università Antonianum
  • La celebrazione ha coinciso con l’ottavo centenario del Cantico delle Creature e il decimo anniversario dell’enciclica di papa Francesco sul clima

Roma, 30 maggio 2025 – L’Ordine dei Frati Minori (OFM), in collaborazione con la Pontificia Università Antonianum, ha celebrato questo venerdì 30 maggio la cerimonia di consegna dei Premi Laudato Si’, in occasione dell’ottocentesimo anniversario del Cantico delle Creature di san Francesco d’Assisi e del decimo anniversario dell’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco.

I vincitori del Premio Laudato Si’ sono stati:

  • Sua Santità Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, per la sua voce profetica a favore della cura del creato, espressione concreta dell’ecumenismo cristiano;
  • Il teologo Leonardo Boff, per la sua riflessione che unisce giustizia sociale e giustizia ambientale;
  • La Rete Ecclesiale Panamazzonica (REPAM), rappresentata dal suo presidente, Mons. Rafael Cob García, per la difesa dei popoli amazzonici e della sapienza ancestrale che custodisce i polmoni verdi del pianeta;
  • Il Movimento Laudato Si’, rappresentato dalla sua direttrice esecutiva, Dott.ssa Lorna Gold, per aver trasformato l’enciclica di papa Francesco in azione concreta nelle comunità di tutto il mondo.

“I premi che consegniamo oggi non sono semplici riconoscimenti, ma simboli di una chiamata universale alla conversione ecologica,” ha sottolineato il Ministro Generale dell’Ordine, Fra Massimo Fusarelli, evidenziando come questa celebrazione non solo onori due momenti chiave nella storia della spiritualità francescana e della dottrina sociale della Chiesa, ma cerchi anche di riconoscere persone e istituzioni che incarnano la visione dell’ecologia integrale. “Ogni premiato rappresenta una dimensione unica di questo impegno.”

Fusarelli ha inoltre invitato a “riconoscere tutto il creato come un dono di Dio e lodarlo insieme a tutte le creature”, ricordando che l’attuale crisi ecologica è anche una crisi spirituale e antropologica, che richiede una risposta integrale: conversione del cuore, cambiamento degli stili di vita e trasformazione delle strutture sociali ed economiche.

“Ogni azione umana che danneggia l’ambiente deve essere considerata un peccato grave”, ha affermato il Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, convinto che “senza una vera conversione dell’uomo, il problema ecologico non potrà essere risolto”.

“La Chiesa nascente aveva compreso profondamente l’importanza della relazione dell’uomo con il creato e con tutto ciò che lo compone, a partire dalla Sacra Scrittura,” ha ricordato Bartolomeo nel suo intervento. Tuttavia, “nel corso della storia, l’uomo – e talvolta anche le Chiese – non hanno ancora compreso la relazione intrinseca e sempre esistente tra il Creatore, la creazione e le creature.”

Per Bartolomeo, il problema risiede “nell’attuale orientamento economico, guidato dalla massimizzazione del profitto, che non consente alla natura di rigenerarsi, relegando la protezione della casa comune a una mera ideologizzazione dei movimenti ecologisti.”

Da parte sua, il teologo Leonardo Boff ha affermato che “la grande sfida è fare il passaggio da ‘signori e padroni’ che stanno al di sopra della natura e la sfruttano fino all’esaurimento, a ‘fratelli e sorelle’ che si trattano reciprocamente come tali.” 

In questo spirito, Mons. Rafael Cob García, che ha ritirato il premio a nome della REPAM, ha esortato, in quest’Anno Giubilare, a “camminare come pellegrini di speranza verso quel paradiso che Dio ci ha promesso.”

A nome del Movimento Laudato Si’, Lorna Gold ha dichiarato: “Il Movimento Laudato Si’ è un miracolo dello Spirito Santo nella Chiesa e nel mondo di oggi”, aggiungendo con umiltà: “Non sono qui per i miei meriti, ma perché lo Spirito ha toccato il cuore di milioni di persone nel mondo affinché ascoltino il grido della terra e dei poveri.”

“Siamo davanti a un punto di svolta ecologico che è diventato una crisi generalizzata di coscienza. Per questo, come persone di fede, dobbiamo unirci per trasformare questo momento oscuro in un Kairos”, ha concluso Gold.

Per vedere la trasmissione completa dei Premi Laudato Si’:

 

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