Ruanda – 2025
Tema: «Una Terra sicura coltiva un mondo pacifico!»
Dal 26 al 29 dicembre 2025, la Custodia Autonoma di Nostra Signora di Kibeho, Burundi-Ruanda, attraverso la sua Commissione Giustizia, Pace e Integrità del Creato (GPIC), ha organizzato il Forum Francescano Giovanile per la Pace, la Fraternità e l’Ecologia, che ha riunito 320 giovani provenienti da quattro parrocchie affidate ai frati in Ruanda.
Il forum si è svolto nella scuola Padri Vjeko, nella parrocchia di Kivumu, diocesi di Kabgayi, e ha riunito giovani desiderosi di formarsi, riflettere e impegnarsi attivamente nella costruzione di un mondo più giusto, pacifico e in armonia con il creato.

Durante quattro giorni di intensa e arricchente esperienza, i partecipanti hanno vissuto momenti di formazione, riflessione, preghiera e fraternità, in un ambiente caratterizzato dalla spiritualità francescana. Secondo Fr. Jean Eric Mutabazi, OFM, animatore custodiale di GPIC, l’obiettivo principale del forum era quello di «risvegliare nei giovani un profondo senso di responsabilità verso la costruzione della pace, la cura del creato e la crescita personale, ispirato ai valori francescani».
Il programma ha previsto l’intervento di diversi relatori che hanno affrontato temi chiave per la vita personale dei giovani e il futuro del pianeta.
Fr. Emmanuel, OFM, ha sottolineato che non può esserci un mondo sicuro senza pace, insistendo sul fatto che questa deve essere costruita prima di tutto nei cuori, nelle comunità e nelle società, e ricordando che la pace e l’ecologia sono inseparabili.
Un secondo relatore ha approfondito l’importanza del pensiero positivo e critico, incoraggiando i giovani ad allenare la loro mente a discernere ciò che è buono, vero e vivificante, e a filtrare consapevolmente i messaggi che ricevono nella loro vita quotidiana.
Il terzo relatore ha offerto una guida pratica e motivante, ricordando ai giovani che il loro futuro è nelle loro mani. Sono stati incoraggiati a essere centrati, produttivi e realistici, a riconoscere il proprio potenziale e i propri limiti e ad assumersi con coraggio e speranza la responsabilità della propria vita.
Fedeli allo spirito francescano, il forum ha incluso un’azione concreta di impegno ecologico. I giovani hanno partecipato a un’attività di piantumazione di alberi, durante la quale sono stati piantati più di 800 alberi. Indossando magliette con lo slogan «Chiamati a guarire la terra, chiamati a costruire la pace», i partecipanti hanno espresso in modo visibile il loro impegno nella cura del creato e nella promozione della pace.
Inoltre, ci sono stati momenti di gioco, ricreazione e fraternità, che hanno contribuito a creare un’atmosfera familiare in cui i giovani si sono sentiti accolti, apprezzati e a casa.
L’organizzazione e la realizzazione di questo Forum Giovanile Francescano in Ruanda è stata possibile grazie al generoso sostegno di benefattori, il cui contributo ha permesso di coprire i costi di formazione, alloggio, vitto, materiali, trasporti e un ambiente dignitoso per i giovani, molti dei quali affrontano importanti difficoltà economiche.
A nome di tutti i beneficiari, esprimiamo un profondo e sincero ringraziamento. Il vostro sostegno ha avuto un impatto duraturo, investendo nei giovani, nella costruzione della pace e nella cura della nostra casa comune.

Fr. Victor Nkundayezu, OFM
Animatore di GPIC per il Ruanda







