ORDINE DEI FRATI MINORI
Ufficio di Giustizia, Pace e Integrità del Creato
Consiglio Internazionale di Giustizia, Pace e Integrità del Creato
“Signore, fammi strumento di pace” (San Francesco d’Assisi)
- Noi, membri del Consiglio Internazionale per la Giustizia, la Pace e l’Integrità del Creato dell’Ordine dei Frati Minori, riuniti ad Assisi dal 1° al 7 marzo 2025, desideriamo esprimere solidarietà e comunione fraterna con le vittime dei conflitti e della guerra nel Congo orientale. Siamo molto preoccupati per l’aggravarsi, in questa parte del mondo, della violazione dei diritti umani e della dignità umana. Solidali con tutte le vittime di queste atrocità, come seguaci di San Francesco d’Assisi, araldo di pace, siamo profondamente addolorati per la sofferenza di tante persone e per la perdita di vite innocenti.
- Da più di trent’anni, la regione dei Grandi Laghi soffre a causa di conflitti socio-politici e di guerre che hanno inflitto tanta sofferenza a molte generazioni, come testimonia il numero sempre crescente di orfani, vedove, senzatetto e sfollati in questa regione. Mossi da compassione e affetto per questi figli di Dio vulnerabili, non possiamo rimanere in silenzio o indifferenti di fronte a una situazione così devastante.
- Questo conflitto è stato innescato dal desiderio materiale di controllare i preziosi minerali congolesi, oggi sempre più richiesti in tutto il mondo. Eppure, le risorse naturali dovrebbero essere una fonte di benedizione e non un motivo di conflitto e di reciproca distruzione. La vita umana ha un valore assoluto, è sacra e perciò non può essere oggetto di scambio con nessun’altra cosa, con nessun altro obiettivo. Deve, piuttosto, essere rispettata e difesa ad ogni costo, indipendentemente da chi abbia ragione o torto. Esortiamo pertanto la comunità internazionale a compiere sforzi autentici e leali per risolvere la situazione al più presto.
- Come francescani, siamo vicini alle famiglie di questa regione che hanno perso i loro cari e a tutte le vittime della guerra e dell’ingiustizia. Condanniamo fermamente ogni tipo di iniziativa generante odio, divisione e guerra, indipendentemente da quale ne sia l’origine e la motivazione. Esortiamo tutti i leader a non pronunciare più parole di odio che non fanno altro che alimentare la disunione e l’ostilità nella regione, mettendo i fratelli gli uni contro gli altri. Allo stesso tempo, facciamo appello alla fraternità universale e all’amicizia sociale al di là di ogni confine, ricordando a ciascuno che siamo tutti fratelli. Incoraggiamo tutti i leader della regione a intraprendere maggiormente delle azioni per proteggere i loro cittadini e per assicurare che lo stato di diritto regni nei rispettivi Paesi.
- In linea con Papa Francesco, che durante il suo viaggio apostolico a Kinshasha (gennaio-febbraio 2023) invitò gli invasori esterni a togliere le mani dal Congo e dall’Africa, facciamo appello per il ritiro di ogni forza che perpetui la sofferenza in Congo e nel Continente africano, il che comporta il ritiro immediato di tutte le truppe straniere, talvolta motivate da interessi egoistici o imperialistici, piuttosto che dalla pace e dalla dignità umana.
- All’unisono con l’Associazione delle Conferenze Episcopali dell’Africa Centrale (ACEAC), esortiamo i capi di Stato della Comunità dell’Africa orientale (EAC) e quelli della Comunità per lo sviluppo dell’Africa meridionale (SADC) a mettere in pratica le risoluzioni prese durante le loro assemblee congiunte. Vogliamo vedere la loro unità e gli sforzi comuni per ripristinare la pace e la tranquillità.
- Chiediamo a tutte le parti che in questo conflitto hanno delle rivendicazioni da difendere, di farlo non con la guerra o la violenza, ma attraverso il dialogo e altri mezzi nonviolenti. Che coloro che hanno sostenuto la guerra inizino a sostenere la pace e la riconciliazione, in modo che insieme, come famiglia umana, possiamo costruire un mondo in cui tutti si sentano amati, rispettati e a casa.
Assisi, 7 marzo 2025
I membri del Consiglio internazionale di giustizia, pace e integrità del creato
- Fr. Daniel Rodríguez Blanco, Roma
- Fr. Taucen Girsang, Roma
- Fr. Jean Eric Mutabazi, Rwanda
- Sr. Mary Wangari Sebastian, Kenya
- Fr. Carlos Molina, Israele
- Fr. John Luke Gregory, Grecia
- Fr. Marco Bussi, Italia
- Fr. Natanael Ganter, Germania
- Fr. Fridus Derong, Indonesia
- Fr. Cordian Szwarc, Polonia
- Fr. Benjamin Milkovic, Croazia
- Fr. Flavio Chavez, Messico
- Fr. Augustine Seng Mun Aung, Myanmar
- Fr. João Paulo Gabriel Mendes de Moraes, Brasile
- Mr. Tomás Insua, Argentina
- Mr. Russell Testa, USA





